<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Anna Starace - Dire, Fare... COMUNICARE &#187; Napoli</title>
	<atom:link href="https://www.annastarace.it/category/napoli-2/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.annastarace.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 21 Mar 2019 17:02:38 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.9.40</generator>
	<item>
		<title>L’ Associazione “Mai più violenza infinita” pronta per la maratona culturale a Napoli.</title>
		<link>https://www.annastarace.it/l-associazione-mai-violenza-infinita-pronta-per-maratona-culturale-napoli/</link>
		<comments>https://www.annastarace.it/l-associazione-mai-violenza-infinita-pronta-per-maratona-culturale-napoli/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Nov 2014 14:16:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[flamacom]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[dolore]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[importanza]]></category>
		<category><![CDATA[maggiore]]></category>
		<category><![CDATA[preoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[ragazze]]></category>
		<category><![CDATA[rispetto]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>
		<category><![CDATA[tutela]]></category>
		<category><![CDATA[uomini]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.annastarace.it/?p=281</guid>
		<description><![CDATA[<p>Da questa mattina, 25 novembre 2014, in occasione della giornata nazionale contro la violenza sulle donne, presso la Sala della Loggia del Castel Nuovo (Maschio Angioino) di Napoli si terrà l’attesissima maratona culturale organizzata dall’Associazione “Mai più violenza infinita” in[...]</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.annastarace.it/l-associazione-mai-violenza-infinita-pronta-per-maratona-culturale-napoli/">L’ Associazione “Mai più violenza infinita” pronta per la maratona culturale a Napoli.</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.annastarace.it">Anna Starace - Dire, Fare... COMUNICARE</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.annastarace.it/wp-content/uploads/2014/11/1495228_314213138783881_1557472647578774873_o.jpg"><img class="alignleft wp-image-282 size-medium" src="http://www.annastarace.it/wp-content/uploads/2014/11/1495228_314213138783881_1557472647578774873_o-209x300.jpg" alt="1495228_314213138783881_1557472647578774873_o" width="209" height="300" /></a>Da questa mattina, 25 novembre 2014, in occasione della giornata nazionale contro la violenza sulle donne, presso la Sala della Loggia del Castel Nuovo (Maschio Angioino) di Napoli si terrà l’attesissima maratona culturale organizzata dall’Associazione “Mai più violenza infinita” in collaborazione con l’ Associazione AISM (sezione provinciale di Napoli) e LES.</p>
<p>Capitanata dalla Psicocriminologa Dott.ssa Virginia Ciaravolo e supportata da tutto il suo Team, l’Associazione “Mai più violenza infinita” lavora con impegno per riuscire a gettare le basi e le linee guida per affrontare in maniera efficace e determinante i fenomeni dello stalking, del femminicidio e della violenza su donne e minori.</p>
<p>La maratona culturale organizzata a Napoli, ulteriore tappa del lavoro nazionale azionato, si articolerà in diversi momenti d’interazione che seguiranno per l’intera giornata.</p>
<p>Si affronterà il tema per aree tematiche e relativamente a queste interverranno numerosi ospiti tra i quali annoveriamo il Sindaco della città di Napoli Luigi de Magistris, Roberta Gaeta Assessore alle Politiche Sociali, Pietro Russo Presidente Confcommercio di Napoli, Lorenzo Diana Presidente Nazionale Rete per la Legalità, Margherita Dini Ciacci Presidente UNICEF, Francesca Beneduce Presidente Commissione Pari Opportunità Regione Campania, Simona Marino rappresentante Pari Opportunità, Elena Coccia avvocato penalista, Camillo Lerio Miani Presidente Lions Club Napoli Megaride e tanti altri.</p>
<p>Nelle magnifiche sale del maschio Angioino saranno dislocati per tutto il giorno i molteplici info Point Tematici per i domini di aiuto psicologico, legale, medico ed imprenditoriale nei quali, esperti di rinomata fama per ogni settore e comprovato successo, si adopereranno per rispondere a tutte le domande che quanti affluiranno vorranno porre.</p>
<p>Tormentate, molestate, oppresse, ossessionate, sono donne nel 73% dei casi le vittime dei reati cosiddetti di stalking o di criminal harassment. Le denunce presentate aumentano in modo esponenziale. Spesso la violenza esplode nell&#8217;ambito delle relazioni affettive e tra le pareti domestiche, proprio dove dovrebbe essere maggiormente garantita la loro incolumità. Per questo si ritiene indispensabile un’ attività di prevenzione per sensibilizzare la società civile su un fenomeno che sembra essere una vera piaga sociale.</p>
<p><a href="http://www.maipiuviolenzainfinita.it" target="_blank">www.maipiuviolenzainfinita.it</a></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.annastarace.it/l-associazione-mai-violenza-infinita-pronta-per-maratona-culturale-napoli/">L’ Associazione “Mai più violenza infinita” pronta per la maratona culturale a Napoli.</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.annastarace.it">Anna Starace - Dire, Fare... COMUNICARE</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.annastarace.it/l-associazione-mai-violenza-infinita-pronta-per-maratona-culturale-napoli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Napoli: Certosa di San Martino e i suoi misteri . . .</title>
		<link>https://www.annastarace.it/napoli-certosa-di-san-martino-e-i-suoi-misteri/</link>
		<comments>https://www.annastarace.it/napoli-certosa-di-san-martino-e-i-suoi-misteri/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Jun 2014 12:08:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[flamacom]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[castel sant'elmo]]></category>
		<category><![CDATA[certosa]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[san martino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.annastarace.it/?p=1</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#8220;Monastero che più grande, più nobile, più delizioso, più ricco si stima che trovar non se possa in Italia. Ogni cosa che in questa chiesa e monastero si vede portarselo una meraviglia. Hanno una famosa loggia detta il Belvedere, dalla[...]</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.annastarace.it/napoli-certosa-di-san-martino-e-i-suoi-misteri/">Napoli: Certosa di San Martino e i suoi misteri . . .</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.annastarace.it">Anna Starace - Dire, Fare... COMUNICARE</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><i>&#8220;Monastero che più grande, più nobile, più delizioso, più ricco si stima che trovar non se possa in Italia. Ogni cosa che in questa chiesa e monastero si vede portarselo una meraviglia. Hanno una famosa loggia detta il Belvedere, dalla quale si scorge tutta la nostra città ..&#8221; </i><br />
<span id="more-1"></span><br />
<strong>02 Giugno 2014</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Anche oggi, in una giornata tanto particolare ho voluto ricordare a me stessa l’importanza di vivere in una delle città più belle del mondo, parlo della mia Napoli.<br />
Una delle tante responsabilità da assumersi nei confronti di questa magnifica realtà è la conoscenza di essa, delle sue ricchezze, delle sue stradine, dei suoi odori e dei suoi mille colori.<br />
Ogni volta che pensò a ciò, mi accorgo di non conoscerla mai abbastanza, o meglio che non si finisce mai di conoscerla.<br />
Per questo motivo, come recita un famoso slogan “ogni momento è quello giusto” …, e in compagnia delle menti più curiose mi avvio per i meandri della cultura.</p>
<h3>La Certosa di San Martino</h3>
<p>Ieri è stata la volta della Fantastica Certosa di San Martino.</p>
<p><a href="http://www.annastarace.it/wp-content/uploads/2013/07/iSanMartinoChiostrogrande_0067-vi.jpg"><img class="aligncenter wp-image-80 size-medium" src="http://www.annastarace.it/wp-content/uploads/2013/07/iSanMartinoChiostrogrande_0067-vi-300x196.jpg" alt="Certosa San Martino" width="300" height="196" /></a><br />
Partita in metro, raggiungo Piazza Vanvitelli, e dopo un bel caffè (non saprei farne a meno), mi avvio verso le scale mobili che portano fin su alla Certosa e al Castel Sant’Elmo. Una meraviglia si apre difronte a me, un vero e proprio scenario incantato del Belvedere di San Martino, tra i dedali sottostanti, i mille colori dei tetti, le migliaia di cupole sottostanti, sorge questa Imponente Struttura che veglia sull’intera città. La Certosa di San Martino fu edificata per volere di Carlo D’Angiò nel lontano 1325 sulla punta di un colle che abbraccia l’intero golfo. Complesso monumentale diventato nel 2010 “Monumento Nazionale”, tra i più riusciti dove architettura e arte barocca coesistono in perfetta sintonia.</p>
<p>Apprendo che:<br />
Questa meravigliosa struttura venne costruita da Tino di Camaino e Attanasio Primario secondo i canoni architettonici dell&#8217;Ordine dei Certosini. Dell&#8217;opera originaria restano solo gli splendidi e suggestivi sotterranei gotici, poiché la Certosa, tra la fine del Cinquecento e gli inizi del Settecento, subì un cambiamento molto profondo. L&#8217;aspetto attuale della Certosa si deve al lavoro di tre architetti: Giovanni Antonio Dosio (1581) che ammorbidì la rigida immagine gotica conferendole un elegante stile rinascimentale, Cosimo Fanzago (1623) artefice della pregiata veste barocca e Nicola Tagliacozzi (1723) che riuscì a sintetizzare nel suo lavoro l&#8217;architettura, la pittura e la scultura distintiva del gusto roccocò. Nel corso del tempo lavorarono per i monaci certosini artisti molto rinomati: tra i pittori vi furono Ribera, Battistello Caracciolo, Lanfranco, Luca Giordano, tra gli scultori invece abbiamo il contributo di Giuseppe Sanmartino e Domenico Vaccaro.<br />
Quando nella seconda metà dell&#8217;Ottocento la Certosa diventa Museo Nazionale Italiano il complesso monastico subì notevoli cambiamenti fino a Novecento inoltrato. Un eccellente restauro ci consegna l&#8217;attuale ordinamento della Certosa, che mantiene intatta la corretta percezione del luogo religioso e dello spazio antico in un itinerario museale che alterna testimonianze della storia di Napoli e della chiesa a panorami mozzafiato percepibili da loggiati, belvederi e giardini. La Certosa di San Martino, nel corso dei secoli ha arricchito sempre di più il suo prestigioso e prezioso patrimonio artistico, storico e architettonico fatto di marmi, stucchi, sculture, eccellenti arredi, affreschi e dipinti.  Nell&#8217;ampio cortile si vede immediatamente la facciata esterna della chiesa, una specie di scrigno della pittura e della scultura napoletana del Seicento e Settecento. Le cappelle, ai lati della navata, sono ricoperte da splendide tarsie marmoree, particolarmente preziose nella cappella ad opera di Cosimo Fanzago, dedicata a San Bruno, promotore dell&#8217;Ordine certosino. La volta, che mantiene intatta la sua struttura originaria trecentesca, venne dipinta da Giovanni Lanfranco (1637-40) che rese magnificamente l&#8217;Ascensione di Cristo in un tripudio di luce dorata. Nel 1754 nella cappella di San Martino, Giuseppe Sanmartino realizza la Fortezza, la Carità e i quattro gruppi di cherubini, che rappresentano, con tutto il loro splendore, le rare qualità di un maestro d&#8217;eccezione. Una vivace balaustra di marmo, pietre preziose e bronzo dorato del 1761 precede la zona del presbiterio. L&#8217;altare maggiore del 1705, mai portato a termine in modo definitivo, è in legno dorato e dipinto proprio come se fosse marmo. Nel coro, le grandi tele alle pareti sono dei più importanti artisti del XVI secolo: Guido Reni, Jusepe de Ribera, Battistello Caracciolo e Massimo Stanzione. Gli armadi in noce ( 1587-1600) della sagrestia monumentale sono rivestiti di tarsie lignee ad opera di artisti fiamminghi e napoletani. La Cappella del Tesoro ha in sé veri e propri capolavori come la Pietà di Ribera (1637) sull&#8217;altare, e nella volta il Trionfo di Giuditta di Luca Giordano (1704).<br />
La cortesia degli addetti ai Lavori, ci ha portati a trascorrere interamente la giornata in questa magnifica location, lasciando il posto alle ore 18:30 dopo ben 7h di visita.<br />
Ora viene il bello . . . quante persone si saranno chieste dove conduce la stradina fatta di scale immediatamente sotto il grande Belvedere di San Martino?<br />
Beh, me lo sono chiesta anche io, e quindi ci siamo addentrati alla scoperta delle bellezze nascoste e vive della città di Napoli.<br />
Abbiamo scoperto uno dei sentieri urbani più incantevoli mai visti . . . LA PEDAMENTINA.<br />
Da pedemontanus, ai piedi della collina, la PEDAMENTINA è un complesso sistema pedonale di suggestive discese e gradinate che collega la zona collinare di Posillipo o del Vomero fino al centro storico e al mare.</p>
<p><a href="http://www.annastarace.it/wp-content/uploads/2013/07/Pedamentina_2.jpg"><img class="aligncenter wp-image-81 size-medium" src="http://www.annastarace.it/wp-content/uploads/2013/07/Pedamentina_2-300x151.jpg" alt="Pedamentina San Martino" width="300" height="151" /></a></p>
<p><a style="font-size: 13px; line-height: 19px;" href="http://www.annastarace.it/wp-content/uploads/2013/07/2scale_della_pedamentina_672-458_resize.jpg"><img class="aligncenter wp-image-82 size-medium" src="http://www.annastarace.it/wp-content/uploads/2013/07/2scale_della_pedamentina_672-458_resize-300x200.jpg" alt="scale pedamentina" width="300" height="200" /></a><br />
Pedamentina di San Martino è tra i più antichi camminamenti della città. Con i suoi 414 scalini collega la Certosa di San Martino al centro storico della città, sul Corso Vittorio Emanuele, dietro l’ospedale militare, da cui poi si intraprendono le rampe di Montesanto. Suggestivo e panoramico percorso che vale la pena intraprendere almeno una volta.<br />
Per non perdere il fascino della discesa è meglio andare in compagnia.<br />
I gradini scavati nel tufo si snodano tra la macchia mediterranea e l’antico borgo di case, dove sorgono, tra l’altro, importanti resti archeologici di epoca romana.<br />
Non ho parole per quanto visto e invito tutti Voi, ma proprio tutti ad approfittare di queste bellezze nascoste che solo Napoli sa regalare.<br />
Anna</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.annastarace.it/napoli-certosa-di-san-martino-e-i-suoi-misteri/">Napoli: Certosa di San Martino e i suoi misteri . . .</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.annastarace.it">Anna Starace - Dire, Fare... COMUNICARE</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.annastarace.it/napoli-certosa-di-san-martino-e-i-suoi-misteri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
